Whistleblowing
Segnalazione di illeciti e irregolarità
Tresse Costruzioni ha adottato un sistema di segnalazione interna in conformità al D.Lgs. 10 marzo 2023 n. 24, che recepisce la Direttiva (UE) 2019/1937 sulla protezione delle persone che segnalano violazioni. Il canale è coerente con il nostro Sistema di Gestione per la prevenzione della corruzione certificato UNI ISO 37001:2016 e con i valori di trasparenza, responsabilità ed etica che guidano la nostra attività.
Cos'è il whistleblowing
Il whistleblowing è lo strumento con cui chi lavora con noi o entra in contatto con la nostra organizzazione può segnalare, in modo riservato e protetto, condotte illecite o irregolari di cui sia venuto a conoscenza nel contesto lavorativo. La segnalazione contribuisce a prevenire e correggere comportamenti che possono danneggiare l'azienda, le persone e la collettività.
Chi può segnalare
Dipendenti, collaboratori e lavoratori autonomi
Liberi professionisti e consulenti
Volontari, tirocinanti e stagisti, retribuiti e non
Fornitori, subappaltatori e loro dipendenti
Azionisti e persone con funzioni di amministrazione, direzione, controllo o vigilanza
Candidati, ex dipendenti e chi si trova in periodo di prova, quando le informazioni sono state acquisite nel rapporto di lavoro
Cosa si può segnalare
Violazioni di norme nazionali o dell'Unione Europea che ledono l'interesse pubblico o l'integrità dell'azienda, tra cui:
Illeciti rilevanti ai sensi del D.Lgs. 231/2001 e violazioni del Modello di organizzazione e gestione
Corruzione, frode, riciclaggio e violazioni del sistema anticorruzione ISO 37001
Violazioni in materia di appalti pubblici, sicurezza sul lavoro, tutela ambientale e protezione dei dati
Ogni altra violazione prevista dall'articolo 2 del D.Lgs. 24/2023
Non rientrano nel whistleblowing le contestazioni o rivendicazioni legate a un interesse personale del segnalante (rapporto di lavoro, rapporti con colleghi o superiori), che seguono i canali ordinari.
Come segnalare
Canale interno
La segnalazione può essere presentata:
via email, all'indirizzo segnalazioni@tressecostruzioni.it
La gestione è affidata all'ufficio Risorse Umane, soggetto autonomo e formato allo scopo.
È possibile richiedere tramite segnalazione scritta oppure personalmente ad un membro dell'ufficio competente, un incontro diretto con il gestore della segnalazione entro un termine ragionevole.
Canale esterno – ANAC
È possibile rivolgersi all'Autorità Nazionale Anticorruzione (www.anticorruzione.it) quando il canale interno non è attivo o non conforme, quando la segnalazione interna non ha avuto seguito, quando si hanno fondati motivi di temere ritorsioni o quando la violazione può costituire un pericolo imminente per l'interesse pubblico.
Divulgazione pubblica
Nei casi previsti dall'articolo 15 del D.Lgs. 24/2023, il segnalante può rendere pubbliche le informazioni attraverso la stampa o altri mezzi di diffusione.
Come viene gestita la segnalazione
Presa in carico – entro 7 giorni dal ricevimento viene rilasciato un avviso di ricezione.
Istruttoria – il gestore mantiene i contatti con il segnalante, può richiedere integrazioni e svolge gli accertamenti necessari con diligenza.
Riscontro – entro 3 mesi dalla presa in carico viene comunicato l'esito o lo stato di avanzamento.
Tutele per il segnalante
Riservatezza: l'identità del segnalante e ogni informazione da cui possa essere desunta non possono essere rivelate senza il suo consenso espresso, salvo i casi previsti dalla legge.
Divieto di ritorsione: sono vietati e nulli licenziamenti, demansionamenti, trasferimenti, sanzioni, discriminazioni e qualsiasi altra misura ritorsiva conseguente alla segnalazione. Le tutele si estendono a facilitatori, colleghi, familiari e all'ente di cui il segnalante è titolare.
Sanzioni: chi ostacola le segnalazioni, viola la riservatezza o attua ritorsioni è soggetto alle sanzioni previste dall'articolo 21 del D.Lgs. 24/2023.
Le tutele non si applicano a chi effettua, con dolo o colpa grave, segnalazioni infondate.
Trattamento dei dati personali
I dati sono trattati nel rispetto del Regolamento (UE) 2016/679 e del D.Lgs. 196/2003, esclusivamente per la gestione della segnalazione, con accesso limitato al personale autorizzato. La documentazione è conservata per il tempo necessario e comunque non oltre 5 anni dalla comunicazione dell'esito finale.